APPENNINO BENESSERE: salute, turismo e attività sportive e del tempo libero

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Quest’anno il Festival APPENNINO BENESSERE sceglie di approfondire un tema fondamentale; la relazione tra il turismo, l’attività sportiva e del tempo libero e la salute.
L’Appennino Tosco Emiliano, con le sue bellezze naturali, culturali e storiche può quindi e deve puntare su un turismo che strizza l’occhio al mondo del benessere e dell’attività sportiva e fisica, interagendo con tutti quegli sport che offrono alla popolazione residente e al visitatore-turista una variegata proposta di animazione e divertimento outdoor legato allo stesso tempo ad un corretto stile di vita che permette il giusto mantenimento della salute.
Un connubio importante e ormai necessario vista la direzione e gli atteggiamenti di molte persone che necessitano di modificare abitudini dannose per la propria salute.
Il Festival propone quindi diverse conferenze ed un’area espositiva che mettono il focus sui principali protagonisti di questo mondo e sulle loro attività quali il trekking, il cicloturismo, i cavalli, lo sci, il parapendio, gli sport sull’acqua.
Inoltre, una conferenza in particolare avvia un interessante dialogo per la realizzazione di future iniziative tra Porretta Terme Way e l’AUSL che in occasione del Festival presenterà le proprie principali iniziative incentrate sulla relazione tra sport e salute, prima tra tutte il famoso progetto “Muoversi è un piacere. Datti una mossa”!

Per visitare il Sito Ufficiale del Festival clicca qui

 


Porretta Terme Way (C) 2019

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Onoriamo degli eroi!

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“Si, onoriamo degli eroi!
In questa epoca di degrado sociale, di conflitto politico, di disonestà intellettuale, è importante ritrovare delle icone che ci possano ispirare nell’anima per vivere secondo i valori che sempre più spesso è arduo ritrovare nella vita quotidiana.
E allora andiamo a cercare tali simboli là dove il sacrificio e il coraggio sono stati eclatanti e cristallini: nella Seconda Guerra Mondiale.
E proprio nella nostra terra, sulle montagne dell’Appennino Tosco Emiliano, possiamo ritrovare i campi di battaglia dove uomini come noi hanno sacrificato le loro vite per la nostra libertà.
Li onoriamo perché hanno avuto un ruolo determinante nella nostra storia, combattendo, soffrendo e morendo nella conquista dei Monti della Riva, di Monte Belvedere e di Monte Castello, battaglie che diedero il via allo sfondamento della Linea Gotica e alla fine della guerra.
“La fine della guerra”, una frase semplice, ma potente, preziosa, amara, una frase che aprì una nuova opportunità di libertà e di pace. Non è scontato, non è qualcosa piovuto dal cielo gratis.
Nella società del tutto e subito, dello spreco e della superficialità, dove sul freddo schermo virtuale di  internet si diventa dei leoni da tastiera e dove non si hanno scrupoli nell’offendere il prossimo, mentre invece nella società reale si diventa pecore senza ribellarsi alla stupidità e alla prepotenza, fermarsi a meditare su questi eventi gloriosi di guerra può essere la nostra salvezza, per ritrovare quel senso della vita che sembra ormai scomparso.

Non è retorica, non è sensazionalismo, ma la dura realtà che possiamo e dobbiamo cambiare per ritrovare la giusta via da percorrere tutti insieme.”

Riccardo Fioravanti

 

Per vedere il filmato della Parata d’Onore sugli Sci svolta al Corno alle Scale a Lizzano in Belvedere clicca qui
Riprese video a cura di Lorenzo Lazzari

 

“Qui sulle nostre montagne fu combattuta una durissima guerra, migliaia di uomini persero la vita su questi campi, combattendo la stessa battaglia che dopo circa 70 anni stiamo combattendo tra noi. Ancora oggi. Il loro spirito ci parla: “Ho ucciso mio fratello con l’odio nel cuore. È stato l’odio a distruggere la nostra gente”. Questi morti ci danno un insegnamento. Se non abbattiamo il muro che ci divide, adesso qui su questa terra consacrata, l’odio distruggerà anche noi, come distrusse loro. Non è importante che ci piaciamo. E’ importante che impariamo a rispettarci e magari a vivere da veri esseri umani.”

Testo ispirato al film “Il sapore della vittoria – Uniti si vince”

 

LA CRONACA DELLA MANIFESTAZIONE

Sabato 23 febbraio si è svolta la manifestazione DAYS OF GLORY, suddivisa in due eventi distinti: la “Parata d’Onore sugli Sci” sulle piste del Corno alle Scale a Lizzano in Belvedere e la “Tavola Rotonda sulla Linea Gotica” presso l’Hotel Roma di Porretta Terme.
Tale evento è stato organizzato da Porretta Terme Way, l’associazione di promozione turistica dell’Appennino Tosco Emiliano, in collaborazione con l’Hotel Roma e le Terme di Porretta, allo scopo di ricordare e onorare un evento storico di grande importanza per il nostro territorio e allo stesso tempo promuovere un turismo legato proprio alla riscoperta di un passato glorioso che rimanga da monito e insegnamento per le future generazioni.
Nel febbraio del 1945 infatti, proprio sulle nostre montagne, venne attuata un’imponente operazione militare definita “Encore” che aveva il preciso scopo di sfondare la Lina Gotica e di chiudere la guerra in tempi rapidi. Fu combattuta dalle truppe Americane della 10th Mountain Division, dalla FEB Brasiliana e da reparti Partigiani Italiani che si dovettero scontrare con le truppe Tedesche ben asserragliate nelle proprie fortificazioni.
Tale scontro fu così determinante per la guerra sul fronte Italiano, che si potrebbe paragonare l’operazione “Encore” alla stregua dello sbarco in Normandia o alla battaglia delle Ardenne nel nord Europa.
L’assalto ai Monti della Riva a Monte Belvedere e a Monte Castello furono i primi capisaldi Germanici a cedere il passo alla furia dei soldati alleati che al prezzo di centinaia di vittime riuscirono finalmente a conquistare la famigerata Linea Gotica.
Per ricordare e onorare coloro che combatterono in questo importante episodio della Seconda Guerra Mondiale, è stata quindi organizzata la “Parata d’Onore sugli Sci” che nella sua semplicità, ha donato ai presenti momenti di grandi emozioni.
Con in sottofondo i suggestivi canti dei Cori Alpini di Porretta Terme e di Monte Pizzo di Lizzano in Belvedere, sulla pista principale del Corno alle Scale sono sfilati i maestri di sci delle due scuole del comparto sciistico del territorio (Scuola del Corno alle Scale e Scuola Freestyle), con le bandiere delle nazioni e dei reparti coinvolti nei fatti storici suddetti, seguiti da circa una ventina di bambini che sventolando le bandierine Italiane hanno rappresentato il futuro di pace che tutti auspichiamo.
Un momento affascinante e commovente che ha zittito per alcuni minuti l’intera montagna per poi rompere tale incantesimo con uno scroscio di applausi dei presenti all’arrivo della parata a fine pista.
Ha poi concluso la manifestazione l’intervento delle autorità presenti con i saluti di Elena Torri Sindaco di Lizzano, Nicolò Savigni Assessore al Turismo di Porretta Terme, Antonio Baruffi presidente della sezione Alto Reno dei Partigiani dell’ANPI e i discorsi letti al pubblico inviati appositamente per l’occasione da Mario Pereira rappresentante della FEB Brasiliana in Italia e dall’Associazione dei Discendenti della 10th Mountain Division in rappresentanza degli Stati Uniti d’America.
Nel pomeriggio l’evento si è spostato all’Hotel Roma di Porretta Terme, già sede del Quartier Generale della FEB Brasiliana durante la Seconda Guerra Mondiale.
Negli stessi luoghi dove fu quindi pianificata l’operazione “Encore” dal Generale Mascarenhas de Morais, comandante della FEB insieme al Generale Mark Clark, comandante in capo della V Armata, si è svolta la Tavola Rotonda sulla Linea Gotica.
Un dibattito acceso e particolarmente costruttivo che ha visto l’intervento di molti esperti e rappresentanti militari, riguardo all’evento decisivo che diede il via allo sfondamento della Linea Gotica; l’inizio dell’operazione “Encore” con l’assalto ai Monti della Riva, Monte Belvedere e Monte Castello.
Alla presenza di una sala gremita da molte persone tra cui una folta rappresentanza di giovani appartenenti alle scuole di Porretta, Gaggio e Lizzano, si sono alternati con testimonianze e aneddoti di guerra, Antonio Baruffi (presidente ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sezione Alta Valle Reno), Mario Pereira (rappresentante della FEB Brasiliana in Italia), Colonnello Ricardo Peixoto (Adetto Militare Brasiliano in Italia), Giovanni Sulla (esperto della Linea Gotica), Andrea Gandolfi (Curatori del Sistema Museale di Iola di Montese in particolare delle Collezioni del Museo Memorie d’Italia 1939-1945 e autori di libri riguardanti la storia e le memorie della 10a Divisione da Montagna Americana), Erminio Bernardi (direttore del Sistema Museale di Iola di Montese e presidente del Gruppo Culturale Il Trebbo), Elio Pasquali (ricercatore storico della Linea Gotica).
Il bilancio di questa giornata, al di là del successo di pubblico e di apprezzamento, è comunque commisurato non solo a ciò che ha dato oggi, ma soprattutto a ciò che ha seminato per il domani, con la promessa di future iniziative che hanno lo scopo di mantenere la memoria di eventi tragici ed eroici che hanno plasmato profondamente la nostra terra e di radicare nelle nuove generazioni un indelebile valore di pace, giustizia e libertà che col tempo si manifesti con un rinnovato senso di appartenenza ad una comunità montana ancora oggi influenzata da campanilismi e atteggiamenti individualisti inutili che non fanno altro che rallentare la vera espressione dei valori appena enunciati.

 

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IL DISCORSO DI VAL RIOS
Rappresentante della 10th Mountain Division Americana

“Il mio nome è Val Rios e sono il figlio di Cruz Rios che ha servito nella 10a Divisione da Montagna, 87th Regimento, Compagnia K. Sono anche stato Presidente dell’Associazione dei Discendenti della 10ª Divisione da Montagna, un gruppo dedicato a preservare l’eredità e lo spirito di tale corpo militare che ha combattuto in Italia durante la seconda guerra mondiale.
Le montagne oggi sono tranquille, c’è pace, ma 74 anni fa erano piene di suoni di guerra. Bombe, artiglieria, fuoco e fumo saturavano l’aria con l’odore della morte e della distruzione. È stato qui, dove i reparti della 5a Armata composti dalla FEB Brasiliana, dalla 10ª Divisione da Montagna e dai partigiani italiani, iniziarono la loro offensiva per sfondare le linee tedesche arroccate nelle posizioni pesantemente fortificate della linea gotica.
Gli assalti a Riva Ridge, a Monte Belvedere e a Monte Castello sarebbero stati conosciuti come l’Operazione “Encore” e mentre questa è stata la battaglia dove la 10a Divisione da Montagna sperimentò il proprio battesimo del fuoco, la guerra non sarebbe comunque finita per altri tre mesi, con la conseguente perdita di quasi 1.000 uomini da parte Americana, 451 soldati Brasiliani e migliaia di partigiani e civili Italiani. Il costo della guerra è incommensurabile; come è possibile dare un prezzo alle cicatrici lasciate nella mente, nei cuori e nelle anime di coloro che hanno combattuto?
Alcuni discendenti hanno avuto la fortuna di venire in Italia con i loro padri e ascoltare le loro storie. Ma i ranghi e la fratellanza di coloro che hanno combattuto e degli Italiani del luogo che vivevano durante la guerra stanno rapidamente scomparendo. Ora spetta a noi mantenere viva la loro memoria e le loro storie. Memorie preziose che ci servono per ricordare ai nostri figli e nipoti dell’orrore della guerra in modo che non si ripeta. Così facendo, onoriamo i soldati della FEB Brasiliana, della 10a Divisione da Montagna e dei partigiani.
Uno speciale “grazie” a Porretta Terme Way, Riccardo Fioravanti e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa giornata “DAYS OF GLORY”.
Nel ricordare gli eventi dell’Operazione “Encore”, voi avete l’opportunità di contribuire a preservare la storia e le gesta delle battaglie vittoriose per Riva Ridge, Monte Belvedere e Monte Castello.
I nostri veterani della 10a Divisione da Montagna hanno formato molte care amicizie con il popolo italiano e ora noi discendenti stiamo facendo lo stesso. Le amicizie continuano a svilupparsi e siamo grati per tutto l’aiuto fornito dai nostri cari amici italiani per i nostri viaggi di ritorno in Italia, quando i discendenti tornano a visitare i campi di battaglia del loro membro della famiglia che combatté qui con la 10a.
Grazie, grazie, grazie! Non vediamo l’ora di vedervi il prossimo anno per il 75° anniversario della fine della guerra, quando torneremo nel giugno del 2020.
SEMPRE AVANTI!”

 

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IL DISCORSO DI MARIO PEREIRA
Rappresentante della FEB Brasiliana (Força Expedicionária Brasileira) e Amministratore del Monumento Votivo Militare Brasiliano di Pistoia

“Buongiorno a tutti, il mio ringraziamento agli organizzatori e a tutti i presenti a questa manifestazione.
Sono dispiaciuto di non poter partecipare personalmente a questo evento in ricordo di chi ha sacrificato gli anni migliori per donare a noi tutti la libertà.
Ritrovarsi insieme, ricordare, comunicare alle nuove generazioni lo sforzo comune, mondiale, nel vero senso di questa parola, che riportò la pace alle nostre terre.
Ed oggi, in questo scenario magnifico, rendiamo degna memoria alla grande storia e a quelli che, pur sacrificandosi, non hanno avuto gli onori che gli spettano.
Ogni uomo deve essere latore del messaggio di pace che raccogliamo dai nostri padri partecipando a questi eventi, che ricordano il momento più buio della storia umana, nella speranza che la barbarie della guerra non ritorni mai più, ed impegnandosi, come dovere verso i nostri figli, affinché il futuro sia di vera pace per tutti i popoli.
Grazie.”

 


Articolo e foto di Riccardo Fioravanti, Presidente di Porretta Terme Way

SKI E WELLNESS; Sci al Corno alle Scale e Relax alle Terme di Porretta

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Ed eccoci al via!
Dopo le presentazioni di rito, le foto con i maestri di sci e una festicciola per brindare all’unione tra le Terme di Porretta e il mondo dello sport invernale del Corno alle Scale, il Progetto Turistico di Porretta Terme Way e delle Terme di Porretta parte con lo slogan “SKI E WELLNESS”, a sottolineare un offerta che spazia dal divertimento sulle piste da sci del Corno alle Scale e si tuffa letteralmente al relax della piscina termale e della sauna delle Terme di Porretta!

Per conoscere gli sconti e le iniziative di SKI E WELLNESS clicca qui

 


Porretta Terme Way (C) 2018

Una cosa così non si era mai vista!

Terme di Porretta - Corno alle Scale 1

Lo possiamo dire forte: i tempi sono maturi!
Perchè una cosa così, le Terme di Porretta e il Corno alle Scale uniti insieme in un unica strategia turistica, non si era mai vista.
E invece si, mercoledì mattina 19 dicembre presso lo stabilimento termale di Porretta è avvenuta la presentazione ufficiale del nuovo progetto turistico dedicato all’Alto Appennino Bolognese lanciato da Porretta Terme Way grazie all’impegno delle Terme di Porretta che ha scelto per i prossimi anni di sponsorizzare la Scuola di Sci “Corno alle Scale” e la Scuola di Sci e Snowboard “Freestyle” entrambe operanti nelle nostre montagne Bolognesi.
Erano presenti Alessandra Sartini, amministratore unico di Tema S.r.l. società proprietaria delle Terme, Luigi Ottonelli referente delle scuole di sci del Corno alle Scale, Riccardo Fioravanti, presidente di Porretta Terme Way e una folta rappresentanza di maestri di sci delle due scuole, tutti equipaggiati con le loro sgargianti giacche ufficiali nuove di zecca con il logo delle Terme ben in vista (vedi foto).
Importante anche la presenza di Nicolò Savigni, Assessore del Comune di Alto Reno Terme e di Elena Torri, Sindaca di Lizzano in Belvedere che hanno testimoniato la loro vicinanza non solo al progetto ma anche al significato profondo di questa iniziativa; saper fare tutti insieme gioco di squadra.
Un folto pubblico con diversi imprenditori del territorio e giornalisti ha chiuso la cornice di un evento certamente di grande successo.
Durante la conferenza, sono state illustrate tutte le iniziative messe in campo in questo progetto: oltre alla sponsorizzazione delle scuole di sci da parte delle Terme, lo sconto per l’ingresso alla piscina termale a tutti i possessori dello skipass del Corno alle Scale, l’entrata di tutti i soggetti del mondo dello sci dell’Appennino Bolognese (scuole di sci, impianti di risalita e noleggio attrezzature) nel grande Circuito della Porretta Terme Way CARD e l’iniziativa ColBus, la navetta che collega Porretta alle piste da sci del Corno alle Scale, organizzata dalle istituzioni con il sostegno di alcune realtà del territorio tra le quali anche Porretta Terme Way.
E non è tutto; i maestri delle due scuole di sci non solo saranno i “testimonial” delle Terme di Porretta grazie alla sponsorizzazione, ma avranno anche il nostro sostegno come veri e propri operatori turistici che potranno accompagnare i propri gruppi di turisti sciatori a Porretta per godere delle salutari acque termali, ma anche per degustare le nostre eccellenze gastronomiche e fare shopping nei nostri negozi.
Un progetto quindi che ha abbattuto un muro che da diverso tempo divideva queste due fondamentali località turistiche del nostro Appennino e che apre infinite opportunità di collaborazione.
Porretta Terme Way sta infatti già organizzando un nuovo evento per il tardo inverno 2019, dove abbiamo in mente non solo di consolidare il sodalizio tra le Terme e il mondo dello sci, ma anche di aprire un nuovo percorso di iniziative anche per la stagione estiva.
Con questo spirito chiediamo quindi a tutti i soggetti del territorio di unirsi a noi per costruire insieme un nuovo futuro dove collaborare per raggiungere il successo!

 


Articolo di Riccardo Fioravanti, Presidente di Porretta Terme Way
Foto di Anna Paola Rosaspina