L'Appennino Tosco Emiliano unito da un'importante convenzione grazie alle Terme di Porretta

Riccardo Fioravanti, Presidente di Porretta Terme Way, mette in rete l’intero comparto turistico invernale, collegando le Terme di Porretta con il Corno alle Scale, il Cimone, l’Abetone, la Doganaccia e il Palaghiaccio di Fanano

“Non è stato facile e tuttora stiamo lavorando per espandere il progetto che certamente non si fermerà al solo periodo delle Feste Natalizie, ma si svilupperà anche per tutto il prossimo anno con diverse stimolanti iniziative”.
L’iniziativa di cui parla Fioravanti, è il “White Christmas Wellness”, un’operazione di promozione delle Terme di Porretta e della Rete Turistica Porretta Terme Way, che prevede una serie di sconti per tutti i clienti delle varie attività convenzionate del comparto turistico invernale dell’Appennino Tosco Emiliano e viceversa, una serie di sconti per i clienti delle Terme dotati dell’apposita CARD.
A riguardo, Alessandra Sartini, amministratore unico delle “Terme di Porretta”, afferma: “Fioravanti ha capito e soprattutto sta mettendo in pratica il concetto che, se si vuole avere successo a livello turistico, è necessario unirsi in strategie comuni e superare la mentalità campanilistica”.
Della stessa idea è anche Giovanni Pedretti, legale rappresentante della “Zerolupi Srl.”, gestore degli Impianti Sciistici del “Cimone” e del “Corno alle Scale” che ha aderito al progetto “allo scopo di incentivare i vari soggetti turistici della montagna a lavorare insieme per il successo”.
Segue a ruota anche il commento positivo di Matteo Biagi di “We Love Abetone”, Associazione che organizza eventi di vario genere, feste, cene in baita, discese notturne con gli sci, ciaspolate, fat-bike e altre iniziative per rendere vivo il loro territorio.
Anche la “Doganaccia” rappresentata da Ronny Ceccarelli è parte di questa cordata turistica: “Noi crediamo fortemente al gioco di squadra. È impensabile oggi ragionare ancora per confini geografici. Il visitatore ci deve vedere come un unico soggetto turistico che offre un universo di esperienze per vivere un’emozionante soggiorno in montagna”.

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Porretta Terme Way (C) 2019

APPENNINO BENESSERE; un Festival che ha aperto nuove opportunità

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Sabato scorso 18 maggio presso le Terme di Porretta, si è svolta la seconda edizione del Festival “APPENNINO BENESSERE”.
Il denso programma della manifestazione ha messo a confronto una trentina di relatori venuti da diversi luoghi del nostro Appennino Tosco Emiliano, sulle diverse tematiche legate al benessere e al turismo in relazione con lo sport, l’attività fisica e del tempo libero.
Dal lavoro che ne è venuto fuori, si può affermare che si sono aperte diverse opzioni di collaborazione per lo sviluppo di questo “concept” del Festival tra i protagonisti dell’iniziativa e da subito Porretta Terme Way organizzatrice dell’evento in collaborazione con le Terme di Porretta che ha ospitato la manifestazione e che è inoltre Main Partner dell’Associazione, si è resa immediatamente disponibile a coordinare dei Tavoli di approfondimento sulle idee e le nuove opportunità che si sono aperte nell’arco della giornata che, a detta di molti, ha dato anche ai partecipanti un nuovo slancio ed entusiasmo per lo sviluppo delle proprie attività.

 


Articolo scritto da Riccardo Fioravanti, Presidente Porretta Terme Way

APPENNINO BENESSERE: salute, turismo e attività sportive e del tempo libero

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Quest’anno il Festival APPENNINO BENESSERE sceglie di approfondire un tema fondamentale; la relazione tra il turismo, l’attività sportiva e del tempo libero e la salute.
L’Appennino Tosco Emiliano, con le sue bellezze naturali, culturali e storiche può quindi e deve puntare su un turismo che strizza l’occhio al mondo del benessere e dell’attività sportiva e fisica, interagendo con tutti quegli sport che offrono alla popolazione residente e al visitatore-turista una variegata proposta di animazione e divertimento outdoor legato allo stesso tempo ad un corretto stile di vita che permette il giusto mantenimento della salute.
Un connubio importante e ormai necessario vista la direzione e gli atteggiamenti di molte persone che necessitano di modificare abitudini dannose per la propria salute.
Il Festival propone quindi diverse conferenze ed un’area espositiva che mettono il focus sui principali protagonisti di questo mondo e sulle loro attività quali il trekking, il cicloturismo, i cavalli, lo sci, il parapendio, gli sport sull’acqua.
Inoltre, una conferenza in particolare avvia un interessante dialogo per la realizzazione di future iniziative tra Porretta Terme Way e l’AUSL che in occasione del Festival presenterà le proprie principali iniziative incentrate sulla relazione tra sport e salute, prima tra tutte il famoso progetto “Muoversi è un piacere. Datti una mossa”!

Per visitare il Sito Ufficiale del Festival clicca qui

 


Porretta Terme Way (C) 2019

Porretta Terme Way premiata al Convegno Nazionale sulla Ciclovia del Sole

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Riccardo Fioravanti, Presidente di Porretta Terme Way accanto a Cinzia Dal Maso, Giornalista e Moderatrice del Convegno, dopo la premiazione di “Pioniere della Ciclovia del Sole”

L’impegno, la creatività, la determinazione, la perseveranza, la disponibilità e la generosità di Porretta Terme Way ha portato il frutto di un riconoscimento molto importante a livello nazionale ed internazionale per il nostro territorio.
Al Convegno Nazionale sulla Ciclovia del Sole, svolto a Bologna lunedì scorso 6 maggio e che ha visto illustri ospiti presenti, è stata infatti l’occasione non solo di vedere illustrato il grande Progetto Europeo di mobilità sostenibile, ma anche quello di un riconoscimento per quelle persone e organizzazioni che, lungo il tragitto della ciclovia, si sono distinti per il loro impegno  per la nascita di questo importante progetto turistico.
E Porretta Terme Way è risultato l’unico soggetto privato della Provincia di Bologna ad essere premiato con un “Attestato di Benemerenza per il calore dell’accoglienza ai pionieri della Ciclovia e per l’impegno profuso per promuovere il cicloturismo in Appennino come esperienza turistica all’insegna del benessere, della cucina di qualità con prodotti del territorio e dell’incontro tra viaggiatori e comunità”.

Video Promozionale della “Ciclovia del Sole: clicca qui 

 

CRONACA DEL CONVEGNO

La Ciclovia del Sole Verona-Bologna-Firenze, che fa parte di una delle più importanti ciclabili europee l’Euro Velo 7 Capo Nord-Malta, sta diventando rapidamente realtà: il progetto verrà infatti ultimato nei prossimi anni ma diversi tratti sono già percorribili e uniti tra loro grazie all’intermodalità bici+treno e nei prossimi mesi partirà la promozione.
È quanto emerso nel corso dell’evento nazionale che si è tenuto a Bologna durante il quale sono stati presentati il progetto di promozione e comunicazione della Ciclovia elaborato in questi mesi e il progetto di fattibilità tecnico-economica concluso nei giorni scorsi.
L’evento (qui il programma(1136 KB)), organizzato da Città metropolitana di Bologna il 6 maggio, in collaborazione con le Regioni Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e Toscana ha visto la partecipazione, tra gli altri, del sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Michele Dell’Orco, del sindaco della Città metropolitana Virginio Merola e del consigliere delegato alla Mobilità sostenibile Marco Monesi.

 

PARTE LA PROMOZIONE DELLA CICLOVIA

Laboratori e Sperimentazioni.
A partire da fine febbraio la Città metropolitana ha effettuato, dopo una gara vinta da Telos srl, un percorso di confronto e laboratori sul territorio delle 4 regioni attraversate dalla Ciclovia per prepararlo a cogliere le opportunità di sviluppo offerte dalla nuova infrastruttura e cominciare a costruire quella rete di accoglienza indispensabile per dar vita a un ecosistema turistico di eccellenza.
Un gruppo di “cicloturisti pionieri” ha percorso il tracciato della Ciclovia e delle sue possibili varianti, valutando così sia la percorribilità che la capacità di accoglienza e le potenzialità di sviluppo. Ha potuto così verificare che, pur in assenza in molti punti di un tracciato dedicato e in attesa del suo completamento, l’Itinerario della Ciclovia è già ora percorribile in entrambe le direzioni. Le sperimentazioni hanno consentito anche di reinterpretare il percorso prevalentemente lineare della Ciclovia in un susseguirsi di “anelli” che, anche sfruttando l’intermodalità treno (o bus) + bici, possono essere utilizzati da chi desidera effettuare brevi escursioni di una giornata o di un weekend. La proposta di itinerari ad anello consentirà ai territori attraversati di organizzare nel tempo ulteriori circuiti, così da ampliare sempre più la fascia di irradiazione della Ciclovia del Sole.
Questa attività sta portando a un lavoro di mappatura delle risorse paesaggistiche, storiche e culturali e dei servizi già presenti lungo la Ciclovia e alla costruzione di una strategia di promozione e comunicazione.

Il Grand Tour del XXI secolo
La Ciclovia del Sole si configura come un vero e proprio Grand Tour del XXI secolo che, senza ignorare le grandi mete turistiche, privilegi i tragitti tra l’una e l’altra, i paesaggi e gli incontri lungo la via (borghi carichi di storie, enogastronomia, produzioni di qualità, luoghi fragili come la pianura colpita dal terremoto che caparbiamente rinasce o le terre appenniniche), e promuova i territori meno congestionati o turisticamente sottoutilizzati e la destagionalizzazione degli arrivi.

Logo e immagine coordinata della Ciclovia del Sole
La proposta di identità visiva parte da due concetti chiave scelti per descrivere e sintetizzare la funzione territoriale e sociale della Ciclovia del Sole: la bicicletta come mezzo per fruire il territorio in modo “slow”, e i valori che il territorio offre. In sintesi: il mezzo e il fine. Del mezzo è stato identificato un elemento caratterizzante: l’ingranaggio. Del territorio sono stati considerati tre sistemi: paesaggio, comunità, cultura. A ciascuno è stato assegnato un colore specifico: il verde, in una tonalità profonda, al paesaggio; il marrone caldo alla cultura; l’arancio brillante alla comunità. Il pittogramma del logo, composto da tre ingranaggi sovrapposti e intrecciati, è un elemento in movimento che, lungo i percorsi, attraversa i paesaggi e i luoghi della cultura e incontra le comunità (qui il logo e l’identità visiva(424 KB)).
Nei prossimi mesi partiranno dunque le prime attività di promozione con il lancio di sito, app, cartoguide e materiali di comunicazione della Cilcovia.

 

CONSEGNATO IL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICO-ECONOMICA

Alla Città metropolitana sono stati inoltre affidati il coordinamento e l’attuazione del progetto di fattibilità tecnico-economica che è stato consegnato a fine aprile (dopo una gara europea vinta dal Raggruppamento Temporaneo di Progettisti, costituito dalla capogruppo e responsabile del coordinamento tecnico generale, Politecnica Ingegneria e architettura e le mandanti Technital spa, T&D Ingegneri Associati, Cavallin Associati, Studio Agriplan, LTS Land Technology Services, e Sama) e presentato oggi.
Per realizzare una Ciclovia continua, sicura, riconoscibile e fortemente attrattiva, in linea con gli standard nazionali e internazionali, è necessario ancora investire: il progetto stima che per completare la Ciclovia occorrano infatti 69 milioni di euro(di cui 35 già finanziati).
In questi mesi sono stati effettuati rilievi puntuali su tutto il tracciato che lo hanno “portato” a 686 km, 16 km in più di quanto rilevato fino ad oggi (scopri i numeri della Ciclovia(95 KB))

Definito l’attraversamento di Bologna, nuovo ponte sul Reno
Tra le novità del progetto presentato oggi anche la definizione dell’attraversamento della città di Bologna che prevede la costruzione di un ponte ciclabile sul fiume Reno.
Il percorso di collegamento e attraversamento di Bologna, inizialmente previsto lungo un itinerario di carattere maggiormente urbano, è stato orientato nel progetto di fattibilità su un percorso a maggiore qualità paesaggistica lungo il corso del Reno, sia per rispondere agli standard imposti dalle direttive ministeriali sia per offrire una nuova opportunità di collegamento alla città e una migliore esperienza ai ciclisti siano essi urbani che cicloturisti. Il percorso, arrivando da Calderara lungo la ciclabile prevista nella futura fascia boscata a nord dell’aeroporto, si instrada lungo l’argine ovest del Reno sottopassando l’autostrada/tangenziale, la ferrovia e la via Emilia fino a quando in prossimità del centro sportivo la Barca attraversa il Reno con un ponte di nuova realizzazione connettendo così finalmente in modo diretto la Barca con Borgo Panigale. Il percorso prosegue così verso Casalecchio e l’Appennino e consente d collegarsi al centro urbano lungo il canale di Reno o attraverso gli altri collegamenti radiali esistenti o di futuro sviluppo (qui il rendering(2950 KB) .

Premiazione “Pionieri della Ciclovia”
Al termine dell’evento sono stati consegnati i certificati di “Pionieri della Ciclovia” alle persone e realtà che in questi anni hanno lavorato perché questo progetto diventasse realtà, ai cicloturisti sperimentatori, a chi li ha accolti lungo il percorso e che è dunque già pronto a far parte di una rete di accoglienza di qualità che si riconosce nei valori dell’ospitalità regionale italiana (l’elenco dei premiati(447 KB)).

 


Articolo scritto da Riccardo Fioravanti, Presidente di Porretta Terme Way
Cronaca del Convegno a cura dell’Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Bologna

Il Cicloturismo Italiano segue il Sole

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Lunedì 6 maggio il cicloturismo Italiano segue il Sole. Il Convegno della Ciclovia del Sole (Eurovelo 7), la più importante strada per cicloturisti d’Italia e una delle più affascinanti d’Europa, farà infatti  capolino a Bologna dove sarà presentata la prima trance del percorso che collega Verona, Bologna e Firenze.
La manifestazione vedrà un nutrito programma con illustri ospiti che presenteranno la vena giugulare del cicloturismo Europeo che, partendo da Capo Nord in Norvegia, attraverserà ben 9 stati del continente lungo un tragitto di oltre 7.400 kilometri, terminando il suo tragitto all’Isola di Malta.
Un progetto fondamentale per il turismo del nostro territorio che vede PORRETTA TERME WAY in prima linea per sostenere i soggetti pubblici e privati che stanno costruendo questa bellissima iniziativa e per valorizzare il fatto che tale percorso passerà proprio da Porretta Terme.
Già domenica 31 marzo infatti, la nostra organizzazione ha curato l’accoglienza di un gruppo di ciclogiornalisti, blogger e consulenti che, incaricati da Telos Italia (società di promozione del progetto della Ciclovia del Sole), sono passati dal nostro territorio per valutare la qualità del tragitto (vedi articolo).
Possiamo quindi dire che PORRETTA TERME WAY crede fermamente in questo progetto e che si impegnerà anche in futuro per fare in modo che possa avere il massimo sostegno allo scopo di diventare una ciclovia turistica di grande successo.

 


Articolo scritto da Riccardo Fioravanti, Presidente di Porretta Terme Way

La Ciclovia del Sole

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Porretta Terme Way è lieta di annunciare che domenica scorsa 31 marzo ha accolto un gruppo speciale di cicloturisti a Porretta Terme.
Il gruppo infatti non era composto da cicloturisti qualsiasi; in realtà erano giornalisti e consulenti della società che sta organizzando l’ormai famoso tragitto della Ciclovia del Sole e che, lo diciamo ancora una volta per gli scettici, passerà anche da Porretta Terme.
I nostri ospiti avevano quindi il compito di fare tappa appositamente a Porretta per verificare la situazione del percorso e per assaggiare il genere di accoglienza del nostro territorio.
Tecnicamente, la Ciclovia del Sole all’altezza di Riola di Vergato si dividerà in 2 tragitti; quello in direzione di Suviana e quello che, continuando sulla Porrettana, raggiungerà la cittadina termale.
Per lasciare quindi ai “cicloturisti del Sole” una buona impressione del nostro territorio, ci siamo accordati con la società suddetta che sta testando il percorso, per occuparci dell’accoglienza di tale gruppo.
(CONTINUA DOPO LE FOTO)

E i soci di Porretta Terme Way hanno risposto alla chiamata in modo egregio, visto che la cena e il pernottamento di sabato e la domenica mattina passata nella piscina termale per un paio di ospiti arrivati il sabato, sono stati offerti gratuitamente rispettivamente dall’Hotel Santoli e dalle Terme di Porretta, mentre per tutto il gruppo per il pranzo di domenica, in collaborazione con l’Osteria Senso Unico e il Centro Carni Valerio, il locale è stato tenuto aperto appositamente, permettendo ai nostri ospiti di assaggiare le tante specialità messe in campo dai nostri partner del mondo del food.
Voglio quindi riconoscere l’impegno e per questo ringraziare i nostri soci, per aver dimostrato quella lungimiranza e generosità a favore e in rappresentanza, diciamolo bene, di tutto il territorio, soci o non soci di Porretta Terme Way.
Parlando con i nostri ospiti, il bilancio è risultato molto positivo per alcuni aspetti e “da rimboccarsi le maniche” per altri.
Gli elogi sono certamente stati indirizzati su come la nostra macchina turistica si è mossa, evidenziando un’accoglienza pronta e generosa e che ha messo in risalto il valore di una tappa che permette non solo un gradito riposo ai cicloturisti che passano dal nostro Appennino, ma anche una rigenerazione fisica eccellente grazie alle Terme, preziosa per ripartire con rinnovata energia e una ricca offerta gastronomica di qualità come gustoso e sano “carburante” per continuare il percorso.
La nota meno gloriosa risulta invece un tragitto ancora mal segnalato e con alcuni tratti da perfezionare. Il progetto è comunque iniziato da poco tempo e quindi questa critica per noi comunque costruttiva è certamente motivo per stimolare i nostri partner del mondo bike insieme alle istituzioni a provvedere per rendere tale percorso una ciclovia di grande successo!
Come sul crinale del fiume Setta che ospita la Via degli Dei, percorso trekking diventato ormai famoso in tutto il mondo e che ospita quasi 10.000 visitatori all’anno, invito tutti gli operatori turistici del territorio, ma anche i semplici cittadini ad unirsi al nostro entusiasmo per fare si che la Ciclovia del Sole diventi altrettanto importante e che possa raggiungere grandi traguardi.
La parola d’ordine è “gioco di squadra”; così come per accogliere questo primo gruppo di visitatori speciali abbiamo messo in moto i nostri partner di Porretta Terme Way, è importante comprendere e mettere in pratica uno spirito di collaborazione che deve toccare tutti; operatori turistici, istituzioni, associazioni, cittadini. Solo in questo modo possiamo raggiungere le grandi mete del successo turistico, ma anche la più importante sfida che abbiamo di fronte; di non cedere al pessimismo e alla mera competitività tra noi, ma di saperci unire per lavorare e vincere insieme.

 


Articolo scritto da Riccardo Fioravanti, Presidente di Porretta Terme Way

L’Alto Appennino Bolognese è protagonista!

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L’Alto Appennino Bolognese protagonista turistico; lo dice il campione Alberto Tomba (nella foto sopra) e lo dice l’Europa.
In due eventi di carattere internazionale l’Alto Appennino Bolognese è stato infatti protagonista, con le sue due primarie eccellenze, le Terme di Porretta e il Corno alle Scale.
Il primo evento si è svolto nel giorno inaugurale della Fiera Outdoor Expo, svolta dal 1 al 3 marzo nel quartiere fieristico di Bologna, dove il pluricampione dello sci Bolognese Alberto Tomba, nelle vesti di testimonial dell’Appennino dell’Emilia Romagna, ha ribadito con orgoglio le sue origini sciistiche, innalzando il nostro territorio come vera eccellenza turistica della nostra regione che non nasconde le proprie ambizioni anche internazionali.
La grande simpatia e umiltà di Albertone lo ritrae oggi infatti nella nuova veste di escursionista, oltre che di sciatore, portando l’attenzione dei primi partecipanti dell’evento fieristico, i tour operator internazionali, a vedere le nostre montagne non solo come località sciistiche, ma anche come “un’immensa palestra a cielo aperto”, così come recita lo slogan della campagna promozionale di Tomba per il nostro territorio, meta quindi per il turismo estivo con i suoi sentieri, le sue attrazioni naturali, storiche e culturali, la sua gastronomia d’eccellenza e con le Terme di Porretta con le sue acque tra le migliori d’Europa.
Il secondo evento che ha portato Porretta Terme alla ribalta a livello internazionale è stato l’incontro tecnico svolto giovedì 28 febbraio a Vergato in cui abbiamo avuto la conferma che la cittadina termale farà parte del percorso di una delle più importanti vie ciclabili del mondo: la Ciclovia del Sole (Eurovelo7), un tragitto di 7400 kilometri che inizia a Capo Nord, l’estrema punta settentrionale del nostro continente, per poi terminare nel cuore del Mediterraneo a Malta, dopo aver attraversato Norvegia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Germania, Repubblica Ceca, Austria e Italia. Il percorso è ideale per un viaggio in bici da iniziare in maglione e sciarpa e finire in costume da bagno nelle acque calde del Mediterraneo.

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La tappa di Porretta con le sue acque termali, sarà quindi una sosta speciale per i cicloturisti che potranno trovare momenti di autentico relax rigenerativo e che potranno ritornare per godere appieno degli svariati trattamenti salutistici che offrono le Terme di Porretta.
E con Porretta, salgono quindi alla ribalta le eccellenze turistiche dei dintorni, a partire da tutto il comprensorio del Corno alle Scale che con Porretta Terme, il Lago di Suviana e la Rocchetta Mattei, offrono ai nostri ospiti a due ruote una strabiliante proposta turistica.
In entrambi i suddetti due eventi, ho partecipato nel mio ruolo di presidente di Porretta Terme Way per assicurarmi di ben rappresentare gli interessi del nostro territorio e dei soci dell’associazione turistica dell’Appennino Tosco Emiliano che io rappresento.
La formula lanciata dalla nostra associazione di fare rete e di collaborare tutti insieme lasciando da parte atteggiamenti campanilistici e inutili individualismi sembra dare i suoi frutti e certamente è la strada che si dovrà perseguire per lo sviluppo economico del nostro territorio e per raggiungere grandi successi turistici.

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Articolo scritto da Riccardo Fioravanti